Lasciati trasportare dai suoni della Lunigiana  

 

Tandarandan nasce nel 1997 a seguito della ricerca sulle tradizioni musicali dell'area lunigianese e del levante ligure svolta da Mauro Manicardi, organettista spezzino e appassionato cultore delle tradizioni popolari.
Il progetto, iniziato nei primi anni '90, rappresenta per il territorio una ripresa dell'interesse verso la musica tradizionale locale e soprattutto rimette in movimento musicisti, gruppi di danza, contatti tra quanti operano nel settore della musica popolare.
Tutto ciò dopo un lungo periodo durante il quale è stata opinione diffusa, a parte pochi e isolati ricercatori, che il nostro territorio non avesse molto da offrire nell'ambito della musica e danza tradizionale.
Il lavoro di Manicardi ha in parte dimostrato il contrario, in particolare, la "scoperta " della tradizione ancora viva del ballo nello zerasco, che costituisce l'elemento forte della ricerca, un dato certamente originale nel panorama etnomusicale della nostra area:
non è evento comune risalire a gruppi sociali così compatti, quasi non scalfiti dal frastuono mediatico, che continuano a tramandare tradizioni locali con tanta naturalezza senza cadere nella ricostruzione forzata o addirittura inventata.
Mauro Manicardi non si è fermato a questo ma nel tempo ha trovato nuove musiche, anziani musicisti , testimonianze riposte negli angoli più nascosti delle tante piccole frazioni della Valle e dell'Appennino, purtroppo l'età avanzata dei musicisti tradizionali e degli informatori fa rimpiangere di avere iniziato questo progetto così sistematico soltanto negli anni '90.
I reperti sonori vengono salvati in digitale ma a ciò si aggiunge il desiderio di riportare a nuova vita questo patrimonio sommerso, nasce Tandarandan (come è noto Tandarandan è il personaggio di una filastrocca lunigianese ancora ben conosciuta e citata a livello popolare), gruppo musicale&associazione che con la sua attività vuole farsi "porta-voce" del suono della Lunigiana e della costa ligure di Levante.
Un progetto su tempi lunghi che ha come compagni di strada amici come Bugelli, il cantastorie della Lunigiana, vero pioniere della canzone popolare di questi luoghi, Edward Neill, l' etnomusicologo genovese che già negli anni '70 aveva fatto ricerche in questa area e ancora il Direttore del Museo Etnografico di Villafranca Germano Cavalli, dal quale non manca l'incoraggiamento a proseguire la ricerca.
Nel 1998, viene prodotto il cd che contiene gran parte della ricerca, in esso è presente il materiale originale proposto con nuovi arrangiamenti e preziose indicazioni di Edward Neill.
Il repertorio diventa concerto e comprende gighe, valzer, mazurke, monfrine, canzoni e ballate, il gruppo è acustico e ripropone, fra gli altri, strumenti un tempo presenti nel territorio lunigianese: la ghironda , la piva, l'organetto; così la musica della nostra terra comincia ad essere circuitata anche fuori dai propri confini socio-geografici.
L'Associazione Tandarandan programma stages di danze, soprattutto zerasche delle quali ha codificato i passi e le figure, grazie alla collaborazione di Silvia Battistini. Lo scorso 2004, per iniziativa del Comune di Lerici, sono stati promossi stages di danza popolare e il Primo Maggio sulla piazza di Lerici moltissime persone hanno ballato sulle musiche da danza zerasche, liguri e piemontesi.

Maurizio Cavalli


I musicisti

Elisabetta Piastri


Stefania Gussoni


Mauro Manicardi


Maurizio Cavalli


Fabrizio Pilu


David Virgilio


Roberto Fatticcioni


Marco Guidi